Descrizione
Il Comune di Sarconi informa la cittadinanza che l’Ente Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese ha avviato le operazioni previste dal piano di contenimento della popolazione di cinghiali, illustrato nel corso dell’incontro informativo che si è svolto a Moliterno. Si tratta di un intervento atteso dal territorio, pensato per tutelare l’agricoltura, l’ambiente e la sicurezza dei cittadini, in un contesto in cui la presenza in sovrannumero della specie ha causato negli ultimi anni danni rilevanti alle colture e crescenti situazioni di rischio, anche lungo le strade.
L’obiettivo del piano è ridurre in modo mirato la densità dei cinghiali all’interno dell’area protetta, limitare sensibilmente i danni alle produzioni agricole e all’ecosistema locale e prevenire i conflitti con le comunità e con le attività produttive. Per raggiungere questi risultati, l’Ente Parco ha scelto di combinare più modalità di intervento in maniera coordinata. Accanto al selecontrollo, cioè agli abbattimenti selettivi eseguiti da selecontrollori autorizzati anche da postazione fissa, è stata autorizzata la tecnica della girata, che prevede l’impiego di un cane accompagnato da un conduttore abilitato. A queste attività si aggiungono le catture tramite trappole Pig Brig, con nuove installazioni e la riattivazione di quelle già presenti sul territorio.
Chi intende partecipare potrà presentare la domanda di iscrizione al Distretto a partire da lunedì 19 ottobre. Le domande dovranno essere consegnate direttamente presso la sede dell’Ente Parco, nelle giornate di lunedì e mercoledì, dalle 10:00 alle 12:00. Entro i primi di novembre i selecontrollori potranno poi ritirare le fascette, sempre presso l’Ente Parco.
Per quanto riguarda lo svolgimento delle attività, i selecontrollori abilitati dovranno prenotare ogni uscita sulla piattaforma XCaccia, anche immediatamente prima dell’inizio. Il selecontrollo è consentito dalle 5:00 del mattino fino alle 24:00. L’Ente Parco ha inoltre manifestato la disponibilità a formare nuovi selecontrollori, ampliando l’elenco degli operatori, e, qualora se ne presentasse la necessità, a organizzare anche percorsi di formazione per la girata.
L’Amministrazione comunale invita i cacciatori abilitati e tutti gli interessati a dare la propria disponibilità, nella convinzione che la collaborazione tra istituzioni, operatori e cittadini sia la strada per contenere i danni e costruire un rapporto più equilibrato tra la fauna selvatica e la vita delle nostre comunità. Per ogni ulteriore informazione è possibile rivolgersi direttamente all’Ente Parco.